H a n n o   d e t t o   d i   n o i . . .
 

(Si ringraziano RETE 55, LA 6, Radio Missione Francescana per la costante attenzione rivolta alla nostra Associazione)

 

***

 

 
( 16 gennaio 2007)

 

Corso "La Risposta ad una richiesta di aiuto": intervista nel notiziario di Radio Missione Francescana.

Clicca qui per scaricare il notiziario (1,80 MB). Intervento di SOS al minuto 6,30

 

***

 

(14 gennaio  2007)

 

Gli “angeli” del telefono
Sos Malnate esce sul territorio in modo ancora più marcato per formare operatori specializzati nella gestione delle chiamate del soccorso: i centralinisti

Un efficace soccorso parte da una corretta interpretazione della richiesta anche se, logicamente, chi chiama, fatica, per l’emergenza in cui è coinvolto, a dare indicazioni lineari a chi, dal telefono dell’associazione di soccorso, deve fargli ricevere l’aiuto richiesto. In questa linea si colloca il corso di formazione dell’Sos Malnate dal titolo “La risposta ad una richiesta di aiuto”. Dal mese di gennaio, infatti, Sos Malnate promuove un ciclo di incontri con il responsabile del Telesoccorso Luca Croci e con la psicologa Alessandra Bosaia, per studiare la delicata relazione che unisce chi offre e chi chiede aiuto e comprendere il ruolo del centralinista di Sos. «La figura del centralinista nell’ambito del soccorso – spiega Marco Sarti, direttore dei servizi di Sos Malnate – è fondamentale. Lo sanno bene i 40 utenti che con noi sono collegati attraverso il sistema “salvavita”, ma anche quanti a noi si rivolgono per interventi di soccorso per varie emergenze». La corretta e rapida comunicazione nell’attivazione dei soccorsi, permette un’azione sollecita che riduce i tempi d’intervento. «Sapendo che, normalmente, il modo più utilizzato per chiedere soccorso è quello telefonico – prosegue Sarti -, se una persona chiama poiché in difficoltà e necessita di aiuto, dobbiamo avere qualcuno abilitato a risponderle azionando correttamente il personale preposto all’intervento. Infatti Sos Malnate non è unicamente soccorso in ambulanza. Quotidianamente, oltre agli equipaggi di soccorso, in sede, ruotano 24 ore su 24, per 365 giorni l’anno,  diversi centralinisti che sono i volontari che si occupano di ricevere le telefonate, smistarle organizzando i servizi  appropriatamente e inviando il mezzo più consono a soddisfare la richiesta ricevuta. Per far tutto con l’abituale professionalità, Sos necessita di nuove forze su cui contare. Per questo motivo,  nel mese di gennaio avrà inizio la quarta edizione del corso dedicato a tutte quelle persone, studenti, casalinghe, lavoratori, pensionati che desiderano entrare a far parte della realtà associativa come operatori telefonici volontari». Gli incontri  si articoleranno in due parti: una teorica ed una pratica con le quali si cercherà di fornire tutte le nozioni necessarie per poter rispondere ad una richiesta d’aiuto. Altra realtà importante è quella del Telesoccorso e della teleassistenza. Infatti presso la sede di Sos è installata una centrale operativa di telesoccorso in funzione tutti i giorni dell’anno. «A questa centrale – sottolinea Sarti - giungono tutte le richieste di aiuto da parte degli utenti iscritti al servizio: normalmente persone anziane o disabili che possono richiedere non solo soccorso, ma anche assistenza per cose che possono anche sembrare banali, ma che possono rendere complicata la vita quotidiana di chi ha qualche problema di mobilità. Settimanalmente, poi, un gruppo di operatori scelti e sostenuti da una psicologa, Alessandra Bosaia, effettua delle chiamate di tele-compagnia agli assistiti, mirate a svelare eventuali pericoli latenti oppure stati di malessere. Questo aspetto verrà approfondito con particolare attenzione durante il corso che inizierà mercoledì 17 con una serata di presentazione specifica su questo servizio e che è aperto a tutta la cittadinanza». Poi Sarti rimarca come, per agevolare la partecipazione, Sos abbia deciso di «iniziare il corso con due serate nei comuni di Cantello, Castiglione Olona e Vedano Olona, avvicinando così le esigenze del mondo del volontariato come associazione a quelle delle persone che possono diventare importanti colonne del mondo del volontariato».


Moreno Gussoni

***

 

(10 gennaio 2007)

 

Malnate - Alla sede dell’associazione è inoltre installata una centrale operativa di telesoccorso in funzione tutti i giorni dell’anno
Come chiedere aiuto al 118? L’Sos lo spiega in un corso

Dal mese di gennaio un ciclo di incontri per studiare la delicata relazione che unisce chi offre e chi chiede aiuto e comprendere il ruolo del centralinista nelle associazioni di primo soccorso, come Sos . “La corretta e rapida comunicazione nell’attivazione dei soccorsi – fanno sapere dall’Sos di Malnate - permette un’azione sollecita che riduce i tempi d’intervento. Dovendo considerare che normalmente, il modo più utilizzato per chiedere soccorso è quello telefonico, se una persona chiama poiché in difficoltà e necessita di aiuto, dobbiamo avere qualcuno  abilitato a risponderle azionando correttamente il personale preposto all’intervento”.
Infatti SOS non è unicamente soccorso in ambulanza. Quotidianamente, oltre agli equipaggi di soccorso, in sede, ruotano 24 ore su 24, per 365 giorni l’anno, diversi centralinisti che sono i volontari che si occupano di ricevere le telefonate, smistarle organizzando i servizi  appropriatamente ed inviando il mezzo più consono a soddisfare la richiesta ricevuta. Per far tutto con l’abituale professionalità, SOS necessita di nuove pedine su cui contare. Per questo motivo,  nel mese di gennaio avrà inizio la quarta edizione del corso dedicato a tutte quelle persone, studenti, casalinghe, lavoratori, pensionati che desiderano entrare a far parte della realtà associativa come operatori telefonici volontari.

Gli incontri si articoleranno in due parti: una teorica ed una pratica con le quali si cercherà di fornire tutte le nozioni necessarie per poter rispondere ad una richiesta d’aiuto. Altra realtà importante è quella del telesoccorso e della teleassistenza. Infatti presso la sede di SOS è installata una centrale operativa di telesoccorso in funzione tutti i giorni dell’anno. A questa centrale giungono tutte le richieste di aiuto da parte degli utenti iscritti al servizio: normalmente persone anziane o disabili che possono richiedere non solo soccorso, ma anche assistenza. Settimanalmente, infatti, un gruppo di operatori scelti e sostenuti da una psicologa, la dottoressa Alessandra Bosaia, effettuano delle chiamate di tele-compagnia agli assistiti, mirate a svelare eventuali pericoli latenti oppure stati di malessere.

***


      (dic 06 - gen 07)

 

 

*********************************************

STORICO RASSEGNA STAMPA 2001-2006